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Lab - Imperfect Shapes - Gioielli Artigianali
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Il LAB

Il laboratorio è dove do forma alle idee e ispirazioni.
Principalmente uso due tecniche: la lavorazione del metallo a banco e la fusione a cera persa.
Con la tecnica della lavorazione dei metalli a banco, intervengo direttamente su argento e oro. Per creare il bracciale Shades of Eggs, ad esempio, ho lavorato direttamente una lastra in argento traforandola per creare i dettagli del vuoto/pieno, scaldandola e spazzolandola per renderla matt.

FUSIONE A CERA PERSA

L’altra tecnica che utilizzo è la fusione a cera persa. Si tratta di un metodo artigianale relativamente semplice, ma che necessita di grande maestria per poter ottenere dei risultati sorprendenti. Questo tipo di lavorazione consiste nel realizzare un modello con un materiale duttile e malleabile come la cera; dopodiché, il pezzo creato va saldato all’albero di fusione che verrà inserito nel cilindro di fusione immerso poi nel gesso liquido, che solidificandosi prenderà l’esatta forma della cera. Infine, ad altissime temperature, verrà iniettato il metallo nel cilindro e la cera andrà appunto persa, lasciando al suo posto il gioiello in metallo.

La cera che si utilizza è una cera speciale, che può avere diversi gradi di durezza ed elasticità, distinta dai colori diversi.

La cera è sicuramente, dal mio punto di vista, il materiale che permette il massimo dell’espressività artistica e uno “spazio di manovra” quasi illimitato.

FUSIONE A CERA PERSA

L’altra tecnica che utilizzo è la fusione a cera persa. Si tratta di un metodo artigianale relativamente semplice, ma che necessita di grande maestria per poter ottenere dei risultati sorprendenti. Questo tipo di lavorazione consiste nel realizzare un modello con un materiale duttile e malleabile come la cera; dopodiché, il pezzo creato va saldato all’albero di fusione che verrà inserito nel cilindro di fusione immerso poi nel gesso liquido, che solidificandosi prenderà l’esatta forma della cera. Infine, ad altissime temperature, verrà iniettato il metallo nel cilindro e la cera andrà appunto persa, lasciando al suo posto il gioiello in metallo.

La cera che si utilizza è una cera speciale, che può avere diversi gradi di durezza ed elasticità, distinta dai colori diversi.

La cera è sicuramente, dal mio punto di vista, il materiale che permette il massimo dell’espressività artistica e uno “spazio di manovra” quasi illimitato.

I METALLI

I metalli che amo usare sono il bronzo, l’oro e l’argento.

Il bronzo è un metallo duro e poco malleabile, infatti lo utilizzo esclusivamente nelle fusioni a cera persa, in quanto una volta fuso è un po’ più morbido da lavorare e per definire i dettagli è perfetto. Amo moltissimo il suo colore caldo, a volte tendente al “rosso”, che sembra oro antico e proprio questa sua patina vintage lo rende perfetto per una certa tipologia di gioielli.

L’argento, invece, è morbido e relativamente facile da lavorare. Mi piace perché ossidando in fretta, prende in fretta quell’aspetto “usato” che amo tanto. Il lucido e la brillantezza mi piacciono solamente nei gioielli appena ultimati, poi portandoli diventano opachi e sposano perfettamente la filosofia wabi-sabi, che vede l’usura del tempo come una variabile preziosa, che conferisce bellezza e unicità all’oggetto.

Infine l’oro, metallo prezioso per antonomasia. È malleabile e facile da lavorare, ossida molto lentamente. Amo mescolarlo all’argento perché sono attratta dai contrasti tra colori e materiali. Insieme possono produrre “effetti” estetici raffinati ed interessanti.

Lo utilizzo, come l’argento, sia nella lavorazione a banco che nella fusione a cera persa.

 

 

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